Fiat Grande Panda rappresenta l’inizio di una nuova fase per il marchio torinese. Basata sulla piattaforma Smart Car di Stellantis, è stata progettata per essere distribuita in numerosi mercati internazionali con motorizzazioni differenti, dalla benzina all’ibrida, fino alla 100% elettrica. L’obiettivo è offrire un’auto versatile, capace di adattarsi alle esigenze di una clientela molto ampia senza perdere il carattere pratico che ha reso celebre il nome Panda.
Il design richiama chiaramente il modello del 1980 firmato da Giorgetto Giugiaro, reinterpretandone le forme squadrate con dettagli moderni come la firma luminosa a LED “pixel”, la scritta PANDA impressa sulle portiere e un’impostazione da crossover urbano che migliora accessibilità e comfort.
Motore turbo e tecnologia al servizio della guida
Per chi preferisce una motorizzazione tradizionale, Fiat propone il nuovo 1.2 turbo tre cilindri da 100 CV, abbinato al cambio manuale a sei rapporti. Il propulsore utilizza iniezione diretta, turbocompressore e distribuzione a catena, sviluppando una coppia di circa 205 Nm, caratteristica che rende la guida fluida sia nel traffico cittadino sia nei percorsi extraurbani.
Le dimensioni restano compatte, con 3.999 mm di lunghezza, 2.017 mm di larghezza (specchietti inclusi) e 1.586 mm di altezza, favorendo la maneggevolezza senza penalizzare l’abitabilità. L’abitacolo è stato progettato per sfruttare al meglio gli spazi, con sedili posteriori reclinabili, numerosi vani portaoggetti e materiali riciclati utilizzati per diversi rivestimenti.
Sul fronte tecnologico spicca il sistema di infotainment con display touch da 10,25 pollici, compatibile con la connettività per smartphone, mentre la gamma è articolata negli allestimenti Pop, Icon e La Prima, così da soddisfare esigenze e budget differenti.
Il risultato è una vettura che unisce stile riconoscibile, praticità quotidiana e una gamma di motorizzazioni completa, elementi che hanno contribuito al suo rapido successo commerciale e all’ingresso tra le auto più vendute del mercato italiano nel 2026.